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PSICOLOGIA PROFESSIONALE MALATA? CURIAMOLA!

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https://youtu.be/Hw3zxFdWOwI?si=zt9YAlZG4ziWAXbt PSICOLOGIA PROFESSIONALE MALATA? CURIAMOLA! UN 'INTERVISTA DI ODEON TV CON PATRIZIA FONDELLI E PIER PIETRO BRUNELLI  Difesa delle professioni della Psicologia - Deontologia - Pensioni irrisorie - Autoformazione e sistemi alternativi agli ECM - Bonus inadeguati   - Sfruttamento nelle vetrine digitali - Rinnovamento dello stile e degli organismi ordinistica e di Enpap, troppo autocratici e sfuggenti al dialogo e all'ascolto -Salvaguardia immagine della categoria e delle aree operative esclusive - Professionalità medicali e umanistiche - Incremento pensioni - Regolamentazione indirizzari e lottizzazioni digitali - Concorsi e Contratti - Psicologia e Società (Scuola e Lavoro) - Sistemi di mutuabilità prestazioni terapiche - Sicurezza, assistenza sanitaria e spazi di lavoro - Ricerca, lauree e specializzazioni - Revisione sistemi ordinistici 

BASTA CON LE LISTE! LE CANDIDATURE POSSONO ESSERE INDIPENDENTI E PERSONALI!

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LA NOSTRA COMUNITÀ DELLA PSICOLOGIA HA BISOGNO DI RIPENSARE E RIFORMARE LA SUA CONCEZIONE DI  POLITICA PROFESSIONALE E RISOLVERE L'ATTUALE CRISI DISFUNZIONALE DELLE SUE RAPPRESENTANZE E ISTITUZIONI. La competizione elettorale tra gruppi e liste che da anni si sfida per ottenere i voti della base professionale, sembra sempre più segnata da uno scadimento della qualità innovativa e programmatica di contenuti a favore della categoria. Pare che invece contino  di più le dispute intorno a interessi di parte,  personalistici e in definitiva lobbistici. Ma il punto è che, per quanto ciò nei fatti possa anche non sussistere, per prevenire e indirizzare sono essenziali certe forme democratiche di controllo, cooperazione e trasparenza. E' assurdo che un solo gruppo,  una sola lista più o meno coesa, possa vincere le elezioni e andare a presidiare integralmente Istituzioni ed Enti. Un conto è il governo e un altro è il parlamento, ma ci devono essere entrambi, sennò se c' è sol...